Cosa sono i Fili di Trazione?
Oggi la chirurgia e la medicina estetica sono in grado di offrire una serie di procedure chirurgiche per il ringiovanimento del viso.
Nell’ ultimo decennio accanto a tecnologie note come il lifting chirurgico si sono diffuse tecniche mini-invasive, come applicazione di fili di trazione, grazie a tempi di procedura e recupero contenuti, ad una più immediata soddisfazione del paziente, all’ assenza di anestesia generale e ad un minor rischio di complicanze. Ritrovarsi con un viso fresco naturale e con alcune zone del corpo più toniche, fa piacere a tutte. E la medicina estetica propone soluzione sempre più mirate, soft e soprattutto dal risultato molto naturale. L’ultima novità sono i fili in PDO (polidiossanone) e l’acido polilattico-caprolattone.
Questi nuovi fili, a differenza degli altri, assicurano uno straordinario effetto liftante. A differenza dei predecessori, hanno una struttura diversa di ancoraggio che gli permette di essere metabolizzati in tempi più lunghi.
I fili non sono solo indicati per le aree del viso, ma anche del corpo dato che si presta ad aree più estese grazie alla sua particolare lunghezza e caratteristiche di sostegno.
«L’inserimento è semplice e indolore — si esegue una leggera anestesia locale con lidocaina nell’area di introduzione, poi si inseriscono delle cannuline smusse che non lasciano lividi o segni nel punto dove il filo viene inserito per la trazione. Una volta impiantato si ha un immediato effetto liftante sulla pelle.
È particolarmente indicato per l’ovalizzazione del volto, le zone mandibolari, gli zigomi, il collo e per alcune parti del corpo come l’interno braccia, pancia e l’effetto push up dei glutei.
Il ritorno alla vita sociale, dopo la seduta è quasi immediato».