Cos’è l’Alopecia androgenetica?
L’alopecia androgenetica, conosciuta come calvizie, interessa sia uomini che donne, più frequentemente i maschi, anche in giovane età. È causata da un eccesso di androgeni, in particolare diidrotestosterone (DHT), che riduce la crescita dei capelli in chi ha una maggiore sensibilità follicolare. Fattori genetici, stress, patologie endocrinologiche, menopausa, carenze nutrizionali o farmaci possono contribuire all’insorgenza della malattia.
Le cause della patologia.
I capelli appaiono deboli, sottili e diradati, con miniaturizzazione progressiva dei follicoli. Nell’uomo si osserva spesso l’arretramento della linea frontale e il diradamento del vertex, mentre nelle donne il diradamento è più diffuso e diffuso lungo la linea centrale del cuoio capelluto. La velocità e l’estensione della caduta variano da soggetto a soggetto, e il fenomeno può diventare evidente durante lavaggio, asciugatura o pettinatura dei capelli.
Come all’istituto curiamo la patologia.
La diagnosi richiede una visita tricologica con esame clinico e tricoscopico del cuoio capelluto per valutare i follicoli piliferi e identificare segni caratteristici. Gli esami del sangue possono aiutare a escludere altre cause. Il trattamento può includere minoxidil, spironolattone, finasteride, shampoo specifici, integratori, terapia PRP e nei casi avanzati trapianto di capelli. L’approccio deve essere personalizzato e monitorato per ottenere risultati duraturi.