Cos’è la Follicolite?
La follicolite è un’infezione del follicolo pilifero che può manifestarsi in forma superficiale o profonda e che, pur essendo spesso lieve e autolimitante, può risultare fastidiosa o provocare disagio estetico. Si presenta con arrossamento e piccole pustole localizzate intorno al pelo, talvolta accompagnate da dolore o bruciore. Le forme più intense possono coinvolgere completamente il follicolo, dando origine a noduli infiammati o ad ascessi che possono rompersi e lasciare esiti come macchie scure o cicatrici permanenti. Nei casi non trattati o ricorrenti la follicolite può evolvere in foruncolosi, con la comparsa di lesioni multiple più profonde e dolorose.
Le cause della patologia.
La follicolite è causata principalmente da un’infezione batterica, spesso da Staphylococcus aureus, ma può essere provocata anche da funghi, virus o altri microrganismi opportunisti. La colonizzazione del follicolo è favorita da sfregamenti o microtraumi della pelle, come durante la rasatura, l’uso di indumenti stretti, sudorazione eccessiva, attrito ripetuto o applicazione prolungata di cerotti e materiali occlusivi. Condizioni cutanee infiammatorie come l’acne e piccoli danni superficiali (abrasioni, escoriazioni) possono aumentare la vulnerabilità della cute all’infezione. In alcuni soggetti la predisposizione a infezioni ricorrenti può dipendere da abitudini di detersione scorrette o dall’irritazione cronica della zona coinvolta.
Come all’istituto curiamo la patologia.
La diagnosi viene effettuata tramite semplice osservazione clinica delle lesioni caratteristiche da parte del medico. Le forme lievi tendono a guarire spontaneamente, ma quando ciò non avviene il trattamento varia in base alla gravità: si possono utilizzare antibiotici o antimicotici topici, mentre nelle follicoliti profonde o simili alla foruncolosi è indicata una terapia sistemica orale. Gel astringenti al cloruro d’alluminio risultano utili nelle lesioni isolate, mentre nelle forme recidivanti possono essere consigliati prodotti esfolianti a base di acido glicolico o salicilico. È importante evitare di spremere le pustole per non diffondere l’infezione o causare cicatrici. Una detersione delicata con prodotti non schiumogeni, l’asciugatura accurata e l’uso di abbigliamento non irritante aiutano a ridurre le irritazioni e prevenire nuove riacutizzazioni.