Cos’è la Uretrite da clamidia?
La clamidia è un’infezione sessualmente trasmessa causata dal batterio Chlamydia trachomatis, molto diffusa sia nelle donne che negli uomini. Colpisce principalmente l’apparato uro-genitale, causando uretrite, infiammazione della cervice e talvolta complicanze sistemiche. La trasmissione avviene prevalentemente per contatto sessuale diretto, ma può interessare anche il neonato durante il parto. La diagnosi si effettua isolando il batterio nelle secrezioni o nelle lesioni mucose tramite esami di laboratorio, spesso con tecniche di biologia molecolare come PCR.
Le cause della patologia.
L’infezione da clamidia si manifesta con sintomi diversi nei due sessi. Nelle donne provoca perdite vaginali, dolore e minzione frequente, mentre negli uomini può causare secrezioni uretrali, prurito e bruciore al pene, anche se spesso resta asintomatica. La malattia può complicarsi con epididimite, prostatite o infertilità se non trattata. La trasmissione è quasi sempre sessuale e la prevenzione si basa sull’uso del preservativo. Il contatto con oggetti contaminati è raro e l’infezione può essere trasmessa al feto o al neonato durante la gravidanza o il parto.
Come all’istituto curiamo la patologia.
La diagnosi si ottiene tramite tamponi e test di biologia molecolare che identificano il DNA della clamidia, integrati da esami sierologici per escludere HIV e sifilide. Il trattamento è antibiotico e utilizza farmaci come azitromicina o doxiciclina, da somministrare anche ai partner sessuali recenti. È fondamentale astenersi dai rapporti sessuali fino a una settimana dopo la fine della terapia per evitare recidive. Non esiste un vaccino, quindi la prevenzione si basa su rapporti protetti, screening periodici e terapia tempestiva dei contatti a rischio.