Cosa sono le Verruche?
Le verruche sono lesioni cutanee benigne causate dal papillomavirus umano (HPV), che induce una crescita anomala delle cellule della pelle nelle aree infette. Possono comparire su mani, piedi, viso o altre zone corporee e presentarsi come piccole escrescenze ruvide o dolorose, soprattutto se localizzate in punti di pressione. Sebbene non rappresentino un rischio serio per la salute, possono essere fastidiose, contagiose e talvolta difficili da eliminare senza un trattamento adeguato. La loro gestione avviene tramite terapie mirate che distruggono il tessuto infetto o ne favoriscono il distacco.
Le cause della patologia.
La causa primaria delle verruche è l’infezione da HPV, che penetra nella pelle attraverso microlesioni, soprattutto in ambienti umidi o condivisi, come piscine e spogliatoi. La trasmissione è favorita da contatto diretto o indiretto e da condizioni che indeboliscono il sistema immunitario. Le verruche plantari e comuni possono persistere a lungo, poiché il virus rimane localizzato negli strati più superficiali della pelle. Per questo motivo, i trattamenti mirano a distruggere selettivamente il tessuto infetto. Tra i più utilizzati vi sono la crioterapia, che congela la verruca tramite azoto liquido a -180 °C provocandone il distacco, e il laser CO₂, che la vaporizza penetrando più in profondità con una sola seduta.
Come all’istituto curiamo la patologia.
La diagnosi delle verruche è clinica e viene eseguita dal dermatologo osservando l’aspetto tipico della lesione. Dopo la valutazione, si sceglie la terapia più adatta in base alla profondità, alla sede e alla resistenza della verruca ai trattamenti precedenti. La crioterapia rappresenta spesso il primo approccio: l’azoto liquido applicato tramite dispositivi come CryoPro congela la lesione, che forma una bolla e si distacca nei giorni successivi; a un mese si valuta l’eventuale bisogno di una nuova seduta. Se la verruca è più tenace o profonda, il laser CO₂ — utilizzato con una leggera anestesia locale — brucia e carbonizza il tessuto infetto, lasciando una piccola ferita che guarisce rapidamente. Entrambe le tecniche sono efficaci e sicure se eseguite da personale esperto.